function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Dopo la separazione della direttrice del Festival del film
Immagini articolo
Locarno promuova cultura
e si rispetti la sua tradizione
ROBERTO NEPOTI


Affidata a un laconico comunicato-stampa, la notizia della "separazione consensuale" tra il Festival di Locarno e Lili Hinstin ha sorpreso un po’ tutti. Così come aveva sorpreso, appena due anni fa, la nomina alla direzione di questa operatrice culturale e produttrice giovane e relativamente poco nota agli addetti ai lavori. Il che era apparso, per contro, un auspicio di possibile rinnovamento in un ambiente per eccellenza conservatore come quello dei festival internazionali.
Non vogliamo - né sapremmo -fare della dietrologia sui motivi del divorzio, ricamando sulle "divergenze strategiche" cui fa riferimento l’ufficio stampa del Festival. Evidentemente Hinstin e Marco Solari non sono più sulla stessa lunghezza d’onda. E del resto, nei vent’anni della presidenza Solari, ci sono state altre direzioni artistiche brevi, come quelle di Frédéric Maire e Olivier Père. Non si può dire, tuttavia, che le scelte di Hinstin per l’edizione 2019, l’unica "regolare" prima della pandemia, siano andate in senso opposto alla tradizione locarnese.
Dichiaratamente, la direttrice aveva tenuto ad accentuare l’aspetto "avanguardistico" e "sperimentale" della manifestazione; che, del resto, ormai da diversi anni si concentra sui nuovi linguaggi dell’immagine e sul digitale, in una lodevole ricerca di vie nuove rispetto alle tradizionali pratiche del grande spettacolo, dei registi famosi e del red carpet cui i festival più mediatici - come Cannes e Venezia - non intendono rinunciare. Però la crisi determinata dal Covid, che ha indotto anche la manifestazione a scegliere per la sua settantatreesima edizione una formula mista, in presenza e da remoto, non ha fatto che evidenziare come la pratica dei festival di "spingere", in nome della visibilità mediatica, film che si vendono già da sé sia - in realtà - una scelta di retroguardia e di corto respiro.
Lo dimostra il fatto che il pubblico (pagante) va a vedere solo i film che ha voglia di vedere, con preferenza per blockbuster, cartoon e commedie adolescenziali; mentre quelli cosiddetti da festival devono accontentarsi di platee ristrette (lo confermano, in questi giorni, i modesti incassi al box-office dei titoli di Venezia). Però è proprio qui che risiede il vero valore dei festival: "isole" che dovrebbero preoccuparsi di promuovere più la cultura cinematografica che non gli incassi.
Anche ipotizzando che a Lili Hinstin abbia nuociuto una certa intransigenza di carattere (vedi la polemica estiva con i locali all’aperto della città, che secondo la direttrice offrirebbero musica scadente), o altri motivi a noi ignoti, Locarno non dovrebbe comunque rinunciare alla sua identità di festival culturale e insieme popolare, che offre ogni mese d’agosto l’occasione di incontri distesi e cordiali tra appassionati di cinema e volti celebri della settima arte (mentre i festival più grandi si limitano a blindate conferenze-stampa). È questa la formula che, nel tempo, risulterà vincente e che va proseguita, Lili Hinstin o no.
26.09.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2020
13.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2020
11.11.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 23 novembre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2020
06.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2020
05.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2020
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il trionfo di Biden
in un Paese dilaniato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La perenne infinita attesa
per l'attacco all'Occidente
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Tormentati e solitari,
animati dalla genialità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Thailandia:
nuove
proteste
a Bangkok

Piovono razzi
su Kabul.
Sospetti
sui talebani

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00