function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Il rapporto con il Ticino e le origini di Sebastiano Vassalli
Immagini articolo
Dalle risaie sino al lago,
la scrittura cattura i pensieri
GIANFRANCO QUAGLIA


Il 26 luglio del 2015, nel cuore dell’estate, quando la risaia italiana da lui amata e scelta come dimora si tinge di quel giallo che preannuncia la maturazione, Sebastiano Vassalli si spegneva. Aveva 73 anni. Vincitore di alcuni tra i maggiori premi letterari, fra cui lo Strega (con la celeberrima "La Chimera", 1990) e il Campiello, era alla vigilia del Premio Nobel per la letteratura, avendo già ricevuto la candidatura ufficiale dall’Accademia svedese.
A cinque anni di distanza dalla scomparsa, emergono particolari e inediti sconosciuti che legano uno fra gli scrittori più famosi, ma anche schivo della notorietà, al Ticino. Lui che aveva individuato, prima in una ex canonica di Pisnengo di Casalino (Novara) il suo "eremo" dove scrisse "La Chimera", poi in un altro edificio attiguo alla chiesetta della Marangana di Biandrate (sempre nel Novarese) la sua seconda abitazione, non amava compiere molte incursioni oltre gli argini delle risaie. Meno ancora al di là dei confini. Li guardava da lontano, dall’habitat della risaia con i silenzi scompaginati dal sorvolare degli aironi e degli Ibis del Nilo, per trarre spunti: come nel caso di quel "massiccio bianco", il Monte Rosa, sogno e chimera, appunto, di Antonia, la protagonista della sua "Chimera".
Qualche eccezione soltanto per la Confederazione Elvetica, in particolare per il Canton Ticino, dove fu più di una volta ospite della Radio Svizzera Italiana e scrisse una serie di articoli per la "Regione" all’inizio degli anni Duemila.
Si trovava bene sul lago di Lugano, e non solo lì. Paola Todeschino, la moglie che gli è stata accanto sino all’ultimo istante e che oggi cura - con il Centro Novarese di Studi Letterari - la catalogazione di migliaia di libri alla "Marangana", ne svela i motivi. Sebastiano era originario di Genova, trapiantato giovane nel Novarese dove insegnava al Liceo Classico, ma in realtà vantava origini ticinesi. A confermare questa tesi è anche il noto grafico, pittore e docente di calligrafia Orio Galli, con studio a Caslano.
I due - peraltro coetanei - si conoscono e si incontrano quasi per caso. L’artista nel 2003 tiene un’esposizione dei suoi lavori alla Biblioteca Salita dei Frati a Lugano e per quell’occasione decide di inserire una citazione di Vassalli il cui incipit recita: "La nostra civiltà, il progresso: tutto nasce dalla scrittura e tutto ritorna alla scrittura". Galli invia il catalogo allo scrittore, nasce prima un’amicizia a distanza che si materializza due anni dopo quando il grafico decide di farsi presentare dallo scrittore italiano a una esposizione organizzata dal direttore della biblioteca cantonale di Lugano: "Vassalli accettò subito e mi raccontò che la sua famiglia, in linea paterna, doveva probabilmente avere antiche origini ticinesi, discendenti dalla stirpe dei Vassalli di Riva San Vitale. Così, quando in seguito mi capitava di imbattermi in qualche notizia su questo nostro bel villaggio lacustre gliene facevo avere la documentazione".
Tra i due s’instaura un forte legame. Ora è il grafico che scende nelle risaie italiane per incontrare Vassalli; ora è lo scrittore che sale in Svizzera, talvolta accompagnato da Giovanni Tamburelli, fabbro-ferraio vercellese che ha realizzato anche un curioso monumento alla zanzara, elogio voluto da Sebastiano Vassalli, poi collocato nel cortile della sua abitazione.
"Tra noi - racconterà anni dopo Orio Galli - si scriveva sempre a mano". E di quegli scambi epistolari l’artista ticinese ha voluto tessere anche l’elogio immortalando una frase dello scrittore in una grafica: "Il tempo della scrittura è il tempo della mano che traccia i segni sul foglio seguendo l’andirivieni dei pensieri". Quasi un dogma, per uno come lui, che rifiutò sempre di tradire la macchina per scrivere a favore del computer. Sino all’ultimo Vassalli pigiò sui tasti e si concesse - fu l’unico, raro privilegio - di utilizzare il fax per inviare i racconti ai più importanti quotidiani italiani con i quali collaborava.
15.08.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2020
13.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2020
11.11.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 23 novembre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2020
06.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2020
05.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2020
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il trionfo di Biden
in un Paese dilaniato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La perenne infinita attesa
per l'attacco all'Occidente
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Tormentati e solitari,
animati dalla genialità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Thailandia:
nuove
proteste
a Bangkok

Piovono razzi
su Kabul.
Sospetti
sui talebani

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00