La rivoluzione digitale abbatte le distanze in medicina
Immagini articolo
Opera da Sidney
il paziente a Lugano
ANDREA BERTAGNI


La svolta digitale entra in corsia. E cambia la vita a pazienti e medici. Non è fantascienza. È già realtà. Operazioni in streaming, grazie alla tecnologia che ha abbattuto le distanze. Il chirurgo da Sidney opera il paziente ricoverato a Lugano. "Oggi sono possibili interventi a distanza. Certo, magari la trasmissione dei dati e delle immagini sarà un po’ in ritardo e forse non sempre ne vale la pena ma è fattibile", dice il chirurgo Sebastiano Martinoli.
La tecnologia non solo permette di operare in Europa dagli Stati Uniti ma è entrata in sala operatoria e ha cambiato anche gli strumenti e i metodi di cura. "Oggi si può, ad esempio, intervenire sugli aneurismi al cervello in maniera endovascolare tramite cioè sonde inserite attraverso l’arteria di una gamba o di un braccio - continua Martinoli -. Si tratta di tecniche minimamente invasive guidate da immagini e realizzate grazie a strumenti sempre più piccoli e precisi".
Precisione e velocità. Sembrano essere queste le parole chiave della medicina 2.0. Tanto che in alcuni casi si parla di chirurgia robotica. "Vorrei però sfatare un mito - osserva Martinoli, per oltre un ventennio primario e poi capo dipartimento del reparto di chirurgia del Civico di Lugano -. Quando si parla di robot non si intende una macchina capace di operare in maniera autonoma. In realtà è un braccio meccanico comandato dal chirurgo". Vero è che transistor e microchip garantiscono maggior capacità di movimento. "Sì, ma fino a oggi - riprende il chirurgo - non ci sono studi scientifici che dimostrano i vantaggi della chirurgia robotica addominale rispetto a quella laparoscopica, cioè un intervento chirurgico addominale senza apertura della parete".
Quel che è certo è che via Internet un’équipe medica sparpagliata in differenti Paesi può scambiarsi pareri e opinioni senza muoversi dalla scrivania. "Nell’ambito dei tumori questi consulti a distanza funzionano molto bene - spiega Martinoli -, anche perché rispetto ai colloqui canonici si avvalgono di supporti visivi".
Anche la radiologia ha fatto passi da gigante sul fronte high tech. "Già da alcuni anni grazie all’intelligenza artificiale i dati elaborati dalle macchine vanno a sostegno del compito del medico - afferma Simone Consonni, responsabile del servizio tecnomedico dell’Ente ospedaliero cantonale (Eoc) -. In pochi secondi un collega che si trova dall’altra parte del mondo può leggere la lastra e fornire un secondo parere". Per non parlare delle applicazioni e di tutti i supporti digitali che hanno invaso la nostra vita. Anche l’Apple Watch nel suo ultimo aggiornamento ha inserito la funzione di elettrocardiogramma (vedi articolo della pagina a fianco).
Tecnologia, investimenti e costi. Come spiega il chirurgo Simone Ghisla: "Non dobbiamo solo guardare i benefici senza vedere gli investimenti importanti", osserva. E aggiunge: "Laddove la tecnologia è in grado di migliorare la medicina con costi accettabili stiamo parlando sicuramente di un valore aggiunto. Sono però del parere che ogni novità vada testata anche in un’ottica di contenimento dei costi".
Detto altrimenti, ogni investimento deve essere, secondo il dottor Ghisla, giustificato e ammortizzato. Altrimenti rischia di pesare sul già deficitario sistema della salute. "Anche il mondo medico deve rendersi conto che nel sistema sanitario ci deve sempre essere un certo equilibrio - prosegue Ghisla -, altrimenti il rischio è quello di medicalizzare tutti, anche le persone sane".

abertagni@caffe.ch
14.04.2019


ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2020
14.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, gennaio 2020
11.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2020
10.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
06.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, gennaio 2020
06.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, gennaio 2020
05.02.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 17 febbraio 2020
16.01.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, dicembre 2019
10.01.2020
Arge Alp: pubblicato un bando di concorso per un posto vacante presso il segretariato generale
08.01.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 20 gennaio 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Se il virus ci trascinerà
in una recessione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Dalla tavola sovranista
a quella pro - global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Si scenderà a patti
con il sistema-Terra
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Budget
europeo,
l’Europa
spaccata

Afghanistan,
forse
una tregua

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00