Al Pian Marnino di Gudo Tiziano tettamanti ha creato una cantina e un agriturismo
Immagini articolo
Storia di una cantina
e dei suoi successi
GIÒ REZZONICO


Ha recentemente raggiunto il traguardo dei trent’anni la cantina Pian Marnino di Tiziano Tettamanti. Le prime bottiglie, Merlot e Bondola, risalgono infatti al 1985. Da allora di strada ne è stata percorsa tanta. Oggi l’azienda coltiva 4 ettari di vigneti, impiega due persone a tempo pieno, oltre al proprietario che vi lavora a tempo parziale, e produce circa 20 mila bottiglie all’anno. Il 30 per cento della coltivazione si trova sulla piana di Gudo, il resto sulle colline dello stesso comune. Tutta la produzione avviene con uve proprie. Pure la gamma dei vitigni in questi ultimi anni si è ampliata: la parte del leone appartiene sempre al Merlot con il 70 % della superficie coltivata, ma per realizzare i rossi nella tenuta si trovano anche piante di Carminoir, Bondola, Nebbiolo e Barbera (queste ultime due varietà sono ancora in fase sperimentale); per i bianchi Chardonnay, Sauvignon bianco, Doral e altre tre uve interspecifiche, cioè resistenti alle malattie, provenienti dalla Germania (Muscaris, Souvignier Gris e Bianca).
In questi ultimi trent’anni, chiediamo a Tiziano Tettamanti, quali cambiamenti ha notato nel mondo vitivinicolo ticinese?  “Quando ho iniziato la mia attività come giovane viticoltore hobbista, nel 1979, esistevano una dozzina di importanti aziende a cui tutti i coltivatori, io compreso, consegnavano le loro uve. Poi, gradualmente, molti viticoltori hanno iniziato a vinificare in proprio. Oggi, accanto alle grandi cantine, ci sono in Ticino una sessantina di interessanti piccoli produttori, di cui una quarantina aderenti all’Associazione Viticoltori Vinificatori. Un altro importante cambiamento che ho notato in questi ultimi decenni è legato al clima. La temperatura si è elevata mediamente di due o tre gradi e le vendemmie sono sempre più precoci. Il Merlot ticinese più bevuto, il “Selezione d’Ottobre”, deve il suo nome al fatto che quando è stato creato si vendemmiava in ottobre. Attualmente, invece, le uve si colgono almeno due settimane prima, a partire da metà settembre”.
La storia della cantina è iniziata nel 1979 quando il padre di Tiziano, che viene da una famiglia di orologiai, ha acquistato una proprietà a Gudo in località Pian Marnino. Il nome lo si deve alla presenza, in tempi antichi, di un mulino (“marna” in dialetto). Anche Tiziano ha seguito le orme di famiglia e assieme alla sorella possiede tre gioiellerie a Bellinzona, Locarno e Ascona. Divide questa sua attività principale con quella di viticoltore vinificatore.
“Avevo diciotto anni - racconta - quando papà comunicò alla famiglia che aveva acquistato questo terreno. La nostra prima reazione fu di chiedergli chi se ne sarebbe occupato. Rispose che avrebbe cercato un contadino a cui affidare la tenuta. Qualche tempo più tardi ci raccontò di aver incontrato un giovane ingegnere agronomo, che lavorava per il Centro di ricerca agronomica della Confederazione a Cadenazzo, secondo il quale questi terreni erano ideali per impiantare un vigneto. Decise così di acquistare 2200 barbatelle di Merlot. La domanda della famiglia fu di nuovo: ma chi seguirà quest’attività? In quegli anni - prosegue Tettamanti - avevo appena terminato la Scuola Cantonale di Commercio a Bellinzona e mi stavo avviando verso una formazione di orefice. Dal nonno avevo però ereditato un forte amore per la natura. Le mie grandi passioni erano la caccia e la pesca, cui si è aggiunta anche la viticoltura non appena ho iniziato a coltivare la nostra vigna. Incontrai allora quel giovane ingegnere, Mirto Ferretti, di cui mi aveva parlato mio padre. Diventammo subito amici ed iniziammo a lavorare assieme nei vigneti. I primi anni vendevamo il raccolto alla Cantina sociale di Giubiasco, ma nel 1985 a causa della crisi di questa azienda decidemmo di affrontare una nuova sfida: vinificare in proprio le nostre uve. Iniziammo con una piccola produzione di Merlot e di Bondola, che andò subito a ruba. Ampliammo la gamma di prodotti fino a raggiungere le 10-11 mila bottiglie. Io non ero del mestiere. Ero un autodidatta, avevo seguito solo un corso a Mezzana. Però avevo la fortuna di disporre di un ottimo maestro in Mirto, che mi insegnò i trucchi del lavoro. Per imparare non c’è nulla di meglio che poter fare pratica guidati da un maestro competente”.
Nel 2002 avvenne però una svolta. “Sì. Decisi di sviluppare l’azienda iniziando un’attività di agriturismo e di creare nuovi vigneti, sempre nel comune di Gudo, ma questa volta in collina, per giungere a una produzione di 20 mila bottiglie. Mirto mi disse subito che se l’azienda si espandeva l’impegno diventava troppo gravoso per lui come seconda attività. Lo persi così come socio ma non come amico”.
Oggi la cantina offre una vasta gamma di prodotti e negli scorsi anni ha ottenuto importanti riconoscimenti. Quattro sono i rossi: “Pian Marnino”, un Merlot classico in purezza; “Tre Ori” (25% Merlot, 60% Carminoir e 15% Gamaret, barricato 20 mesi) che l’anno scorso ha conquistato il secondo posto nella categoria assemblaggi al Grand Prix du Vin Suisse; “Oro di Gudo” (90-95% Merlot e 5-10% Carminoir, barricato 20 mesi) che con l’annata 2009 ha ottenuto una medaglia d’oro al Mondial du Merlot; “Bondola” (100% Bondola, un vitigno autoctono ticinese). Cinque sono invece i bianchi: “Pian Marnino bianco” (Merlot vinificato in bianco); “Pian Marnino Chardonnay” (Chardonnay, barricato 11 mesi); “Spumante di Gudo” (80% Merlot vinificato in bianco e 20% Chardonnay) realizzato col metodo tradizionale; “Letizia Jolie” (Merlot e Bondola), uno spumante classico rosé e infine “Gudo Prestige” (100% Chardonnay), un blanc de blanc invecchiato 6 mesi in barrique. Completano la vasta gamma “Pian Marnino rosato” (80% Merlot e 20% Bondola) e “Solaris” un vino dolce da dessert.
Progetti per il futuro? “Il mio progetto principale è quello di trovare un giovane viticoltore vinificatore che mi affianchi nei prossimi anni e che dimostri una tale passione da indurmi a cedergli gradualmente questa splendida attività”. Nessun progetto di espansione, quindi? “Penso che questa azienda abbia le dimensioni ideali per permettere una gestione semplice, senza dover assumere troppo personale”.
Inglobato nella cantina c’è anche un agriturismo aperto la sera dal mercoledì al sabato e la domenica a mezzogiorno. Propone specialità ticinesi a chilometro zero ed offre naturalmente la possibilità di degustare i vini della cantina. Lo si può raggiungere facilmente anche in bicicletta. È infatti situato lungo la bellissima pista ciclabile che collega Ascona-Locarno a Bellinzona attraversando il Piano di Magadino e seguendo il percorso del fiume Ticino.
07.01.2017


IL DOSSIER


I fatti e le opinioni
sulle vicende S.Anna
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

La polizia e il migrante,
i perchè di una tragedia
L'INCHIESTA

Sono 85 mila i ticinesi
tartassati dalle Casse
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Ora aleggia il fantasma
del camionista polacco
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Dietro le autonomie
solo forza economica
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I nuovi pirati del mare
sono gli scafisti armati
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Da al Quaeda a Isis
tutto si è semplificato
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Il secessionismo
scuote l'Europa
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Premiata a Locarno
la parodia del cinema
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il colore "pervinca"
emblema di artificio
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
13.10.2017
Concorso letterario "Castelli di carta" – Cerimonia di premiazione, martedì 24 ottobre 2017, ore 18.30
13.10.2017
Aggiornata la pagina Protezione ABC con la pubblicazione dei dati statistici inerenti gli interventi del picchetto NOI nel 2016 [www.ti.ch/protezioneabc]
04.10.2017
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 16 ottobre 2017.
28.09.2017
Pubblicati i dati statistici del passaggio di autobotti con merci pericolose sull'autostrada A2 presso Coldrerio nel 2016 [www.ti.ch/protezioneabc]
26.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2017
25.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2017
18.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, agosto 2017
14.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2017
11.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio e secondo trimestre 2017
07.09.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, secondo trimestre 2017

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio




I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Londra:
auto piomba
sul marciapiede,
diversi feriti

Russia:
Onda di proteste
anti-Putin finisce
in repressione