Il linguista Alessio Petralli e il rapporto cultura-politica
Immagini articolo
"Ai partiti non servono
dei nuovi intellettuali"
CLEMENTE MAZZETTA


"Non mi pare che oggi ci sia un partito più di un altro che si distingua per capacità di approfondire, di riflettere sui temi, di andare oltre la mera gestione del quotidiano", osserva Alessio Petralli, linguista, intellettuale che ha lanciato l’idea di una nuova spiaggia a Lugano, dal Cassarate al Lac, che è stata il tormentone di quest’anno.  
La politica culturale del cantone è però molto vivace. Non le pare?
"Certo, la cultura è ben presente nell’agenda politica. Dal Forum per l’italiano alle biblioteche, alla legge sulla cultura, alle tante iniziative che caratterizzano tutto il cantone, il Ticino esprime moltissimo".
Detto questo, la politica ha ancora bisogno degli intellettuali?
"La politica ne ha bisogno per cercare di ampliare il proprio sguardo, le proprie speranze, anche le proprie ambizioni. Ricordo il dibattito culturale che lanciammo assieme a Stefano Vassere e ad altri amici con la rivista Nuova Critica (un inserto di Libera Stampa) nel 1990, con l’appello per una vera università della Svizzera italiana. Una proposta che, dopo la bocciatura del Cusi nel 1986, era qualcosa di impensabile".
Con quali risultati?
"Rilanciammo il dibattito, ponendo una serie di domande agli intellettuali d’allora: Mauro Baranzini, Christian Marazzi, Silvano Toppi, Remigio Ratti, Franco Cavalli, Livio Vacchini, Tita Carloni, Marco Borghi, Mario Speroni, Denis Baggi, Bruno Caizzi e tanti altri, sulla possibilità di istituire un’università. Cosa che allora sembrava una bestemmia. Ricordo che Giovanni Bonalumi mi inviò un bigliettino con scritto: la sua è una idea falopica (bizzarra)".
Lei cita tanti nomi. Ma oggi è ancora così. C’è ancora quell’effervescenza culturale?
"Temo di no. Siamo in un momento che va in tutt’altra direzione. Le riflessioni, l’approfondimento oggi non hanno molto spazio".
Forse perché oggi la politica si fa a colpi di slogan?
"Ma la politica ha bisogno di persone capaci di sorprendere con nuove idee, andando controcorrente, capaci di dare alla politica quell’ossigeno che non ha perché impegnata nella gestione della quotidianità".
In questo contesto quale può essere il ruolo che un partito come il Ppd può avere in ambito culturale?
"Hanno una presenza storica chiara e ben definita, basta ricordare nomi come Ratti, Toppi, Morresi... Possono certamente fornire un contributo utile".
Lei citava l’architetto Tita Carloni. Sa che quando era fra i Conservatori (prima del ’68) fu richiamato da Alberto Stefani che agli intellettuali d’area disse: "Nella cultura fate quello che volete ma nella politica non uscite dal seminato"?
"Quello è un tipo di approccio che oggi non sarebbe possibile. Spero. Ma il vero nemico delle nuove idee oggi è l’indifferenza".
La politica tiene in considerazione gli intellettuali?
"Se parliamo del tema dell’università mi pare che la politica abbia tenuto in considerazione il nostro appello del 1990. Ovviamente bisogna creare l’humus fertile per far maturare le proposte, cercando di coinvolgere l’opinione pubblica".
cmazzetta@caffe.ch
25.08.2019


Articoli Correlati
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2020
14.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, gennaio 2020
11.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, gennaio 2020
10.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, quarto trimestre e anno 2019
06.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, gennaio 2020
06.02.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, gennaio 2020
05.02.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 17 febbraio 2020
16.01.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, dicembre 2019
10.01.2020
Arge Alp: pubblicato un bando di concorso per un posto vacante presso il segretariato generale
08.01.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 20 gennaio 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Se il virus ci trascinerà
in una recessione
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il terrorismo resterà
ancora un pericolo
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Dalla tavola sovranista
a quella pro - global
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Si scenderà a patti
con il sistema-Terra
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Prove
di Olimpiadi
con la paura
del coronavirus

Messico: donne
in marcia
contro
i femminicidi

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00