Piccola guida per chi vuole cambiare la propria vettura
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La nuova auto?
Acquistatela così...
MAURO SPIGNESI


Comprare un’auto è sempre una scelta molto personale. Ma oggi più che mai è necessario guardare oltre, "a una rivoluzione tecnologica rapidissima, che sta mutando il mercato - osserva Renato Gazzola del Touring club -. Bisogna tenere conto che nel 2022 molto probabilmente quasi tutte le case automobilistiche smetteranno di produrre veicoli diesel, se non in casi eccezionali per le alte cilindrate. Parallelamente, tra il 2020 e il 2025 un terzo dei veicoli in circolazione saranno ibridi e quelli elettrici cresceranno velocemente". Prima di comperare, quindi, è importante capire dove si andando. "Anche perché - aggiunge Gazzola - bisogna acquistare un’auto secondo le proprie finanze, tenendo presente, ancora, che non si tratta di un investimento ma di un debito. Ci assicuriamo un bene di consumo che si deprezza in fretta e che ha dei costi di manutenzione". È importante quindi valutare bene. "Certo, poi è evidente che i gusti personali contano - osserva Gazzola -: ad esempio un padre di famiglia comprerà un’auto comoda se ha due o più figli, se invece si tratta di una seconda vettura si orienterà verso una compatta. Ma l’alimentazione è oggi più che mai importante". m.sp.


L’alimentazione
I carburanti tradizionali con un orizzonte limitato
L’alimentazione è stata una delle rivoluzioni dell’industria europea e mondiale dell’automobile. All’inizio il sistema ibrido ha monopolizzato l’interesse delle case automobilistiche, oggi quello elettrico, destinato a rosicchiare sempre più fette di consumatori ai tradizionali benzina, diesel e Gpl (che comunque sta progressivamente perdendo terreno). Ma ogni sistema, almeno oggi, ha i suoi pro e suoi contro. Seppure il futuro è tracciato.
L’ibrido, ad esempio, ha consumi ridotti e in alcuni Paesi queste auto possono entrare senza problemi in zone a traffico limitato o circolare quando scattano le misure antismog. Però costano. Le elettriche ancora di più, e hanno il solito problema della ricarica, anche se si stanno moltiplicando rapidamente le stazioni per la ricarica veloce. Ma le vetture elettriche hanno ancora un costo piuttosto alto. A tuttoggi, le richieste sono troppo poche per far abbassare il prezzo dei listini.


La tecnologia
Display e sistemi digitali "interfacce" a rischio
Le auto sono sempre più ricche di display, app, congegni tecnologici che consentono di avere una "interfaccia" agile con chi guida. Ma le novità hanno pro e contro. E vanno valutati prima di acquistare un modello piuttosto che un altro.
A cominciare dall’aspetto, come dire?, della criminalità. Perché un tempo erano le radio portatili, quelle estraibili, nel mirino dei ladri. Oggi sono proprio i congegni elettronici a rendere le vetture più appettibili ai ladri. Chiaro che la scelta di un veicolo non può essere influenzata solo da questo aspetto. Ma, suggeriscono gli esperti, è sempre meglio tenerne conto. Chi ha un garage o un luogo sicuro dove lasciare l’auto non ha di questi problemi, gli altri dovrebbero tutelarsi con una buona assicurazione. L’altro aspetto da considerare è la chiusura automatica per mezzo di chiavi con telecomando. Attenti: in questo campo i ladri si sono specializzati. Da tempo.  


La trazione
I suv diventano compatti e l’alternativa sono i 4x4
Non è una tendenza di oggi. I suv esistono da diversi anni. La tendenza, semmai, ed è confermata anche in questo Salone di Ginevra, è come rendere i "fuoristrada" sempre più compatibili con l’ambiente, con il comfort e con le dimensioni. Chi sceglie un suv lo fa soprattutto per due ragioni: perché gli piace questo tipo di auto e per una questione di sicurezza. La macchina grande, nell’immaginario di tutti, offre più protezione, in particolare per chi deve percorrere strade con una certa pendenza e durante la stagione fredda se c’è la neve. Eppure negli anni le case automobilistiche hanno cercato anche di offrire alternative. Che si chiamano soprattutto 4x4. Per ora all’interno del mercato sono una nicchia, ma comunque sempre più marche stanno presentando 4x4 anche su modelli importanti, come la Bmw. Questa gamma, 4x4, inoltre, offre sia vetture ormai ben collaudate come la Fiat Panda, che ha subito una sua evoluzione, sia grosse auto.  


Manuale o automatico
Lo stile di guida domina la scelta di una vettura
In Svizzera, da sempre, gli automobilisti preferiscono il cambio automatico. È una questione di tradizione, anche se poi recentemente, soprattutto i giovani, hanno mostrato una certa simpatia per la guida manuale. Intanto, l’Ufficio federale delle strade starebbe valutando l’ipotesi di permettere ai conducenti che superano l’esame di guida con un’auto automatica di guidarne una anche con cambio manuale. Tutto da vedere.
Per ora una cosa è certa: la tecnologia ha mutato molto questi sistemi. Con le sei marce la guida manuale ha acquisito sicurezza e la possibilità di viaggiare tranquillamente, soprattutto con le marce alte. Quello che, secondo gli esperti, è importante per fare una scelta è lo stile di guida, ognuno ha il proprio. Dunque il cambio, al di là di vantaggi e svantaggi sui consumi, resta una questione molto personale. Al di là, anche, della patente.  


Le dimensioni
Piccole e sempre più city per districarsi nel traffico
Le dimensioni delle auto sono sempre più importanti. Si sta andando verso una sorta di miniaturizzazione mantenendo tuttavia il comfort. La Smart è stata l’apripista; la piccola up! della Volkswagen è invece l’ultimo compromesso "compatto" di una "city car" con i suoi 360 centimetri per 164. Misure che consentono di infilarsi tranquillamente nel traffico cittadino e, soprattutto, poter parcheggiare anche in spazi molto ridotti. Sembrano lontani i tempi dei primi tentativi dell’industria automobilistica di ridurre le dimensioni e mantenere comunque la comodità. La Fiat Panda all’inizio era davvero piccola, tanto che poi nella seconda e nella terza serie è stata allungata. Bisogna comunque tenere conto che le misure descritte nelle diverse schede di siti e giornali fanno quasi sempre riferimento a quelle standard, che possono variare di qualche centimetro se si sceglie un altro differente.
11.03.2018


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