function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};





Già 84 spazi in Ticino dove sfogliare romanzi e riviste
Immagini articolo
La rivincita della lettura
sta nelle bibliocabine
ANDREA BERTAGNI


Questa volta è davvero finita. L’ultima cabina telefonica è stata smantellata dalla Swisscom settimana scorsa a Ginevra. E, ancora una volta, c’è chi ha deciso di riportarla in vita trasformandola in una "bibliocabina". Non è la prima, certo, il Ticino ne vanta già parecchie. La novità, se così si può dire, sta nel fatto che questa abitudine i riempire di libri le cabine dismesse piace e resiste. Si entra, si sceglie, si prende e si restituisce dopo aver letto. È tutto gratuito. E si possono anche donare i libri. All’interno un po’ di tutto. Dalle novelle per bambini ai saggi, dai romanzi alle riviste. C’è solo l’imbarazzo della scelta. L’importante è averne cura, perché appartengono alla comunità.
Ci sono poi delle iniziative particolari. A Ludiano, in valle di Blenio, ad esempio, telefono e cornetta sono rimasti ma servono per ascoltare storie. A fine agosto è stata inaugurata la prima audiocabina del cantone. "Volevamo fare qualcosa di originale e non essere ripetitivi, dato che abbiamo già una roulotte piena di libri - spiega Lorena Scettrini, promotrice del progetto e membro dell’associazione Libera il Libro Serravalle -, così ci è venuta in mente l’idea delle storie da ascoltare". Dopo averle scelte componendo un numero sulla tastiera telefonica. In tutto sono una cinquantina. Tutte in italiano. "Stiamo preparando anche nuovi testi in dialetto - precisa Scettrini - e per Natale inaugureremo 24 racconti per il Calendario dell’Avvento".
Gli sforzi a Ludiano sembrano essere andati a buon fine. Il pubblico c’è. "Le bibliocabine hanno successo perché alla base c’è il fenomeno della condivisione", spiega Fredy Conrad, pioniere a Bellinzona con le sue quattro bibliocabine. "È una tendenza nata dal basso, dalla gente - continua -, dalla massaia al funzionario, il profilo dell’utente è variegato". E così, in altre città, come a Zurigo, si condividono anche i generi alimentari. "Chi ha in frigo una bistecca o una bottiglia di latte che non consuma perché va in vacanza, può lasciarli dentro veri e propri frigoriferi piazzati lungo la strada - dice ancora Conrad -. In altre realtà invece ci sono luoghi dove lasciare vestiti, scarpe, passeggini...".
Se le vendite dei libri ristagnano la condivisione non sembra sentir crisi. Un paradosso non solo ticinese. Visto che la diffusione delle bibliocabine è a livello nazionale. In Ticino se ne vedono un po’ ovunque. Bellinzona, Capriasca, Neggio, Melide, Tenero, Morbio inferiore, un elenco sconfinato. "In effetti è così - conferma Conrad - e, salvo piccoli inconvenienti, funzionano molto bene, a patto di eseguire con costanza i lavori di manutenzione. Noi le controlliamo due-tre volte alla settimana".
A Cagiallo in Capriasca l’associazione Ingrado ha utilizzato un pannello solare per la luce elettrica. L’intera manutenzione è a carico loro  attraverso il lavoro degli ospiti e il coordinamento degli operatori. A Locarno, nel quartiere Campagna sono stati i giovani a dare una nuova e veste colorata alla cabina Swisscom. A Mendrisio, poi, è anche possibile adottarle. Sì, con qualsiasi cifra si diventa sostenitori, dando un contributo agli interventi di manutenzione e all’allestimento di altre bibliocabine nei quartieri della città.
an.b.
10.11.2019


Articoli Correlati
Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
27.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2020
23.07.2020
Attivato il sito dell’Ufficio del controlling e degli studi universitari
13.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, giugno 2020
06.07.2020
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2019
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, maggio 2020
17.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2020
12.06.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel primo trimestre 2020
10.06.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 22 giugno 2020
04.06.2020
Swiss Mobility: opportunità di stage professionale in Svizzera per neodiplomati 2020
20.05.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, aprile 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Libia è una polveriera
ormai pronta a esplodere
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Le gang dettano legge
in sessanta città Usa
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Nella tana degli affetti
per sentirci meno soli
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

25 anni
dal massacro
di Srebrenica

Belgrado:
assalto
al Parlamento

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00