Fogli in libertà
Immagini articolo
Con l'immigrazione?
Accoglienti e fermi
RENATO MARTINONI


L’ex sindaco di Varese, futuro governatore della Lombardia, ha fatto parlare di sè con un’esternazione che ha sollevato un grosso polverone (destinato, come sempre, a essere soffiato via in fretta dal vento della superficialità). Preoccupato dal problema dell’immigrazione incontrollata, e dai risvolti sociali che questo fenomeno provoca, ha voluto distinguere fra "la nostra razza bianca", che rischia di scomparire, e le razze degli immigrati. Fra "noi come realtà etnica" e "gli altri come realtà etnica". E ha proposto di marciare su Roma con i forconi per urlare il malumore di tanti cittadini. Va forse aggiunto che l’ex sindaco leghista (dal 2006 al 2016) ha poi parlato di un lapsus, di "un errore espressivo". Sarebbe forse consigliabile che vada a studiarsi la lingua italiana. Se un automobilista incappato in un radar dicesse: "ho usato la velocità sbagliata, è stato un lapsus", dovrebbe pagare comunque la sua bella multa. E se uno studente, a un esame orale, dopo avere risposto con uno strafalcione, si giustificasse dicendo: "ho usato l’espressione sbagliata", il voto non cambierebbe.
Ora, diciamolo subito, al di là dei toni (spesso dietro le urla di sdegno non c’è nulla di concreto che veramente si vuole fare), non occorre votare per la Lega Nord per essere allertati da certi fenomeni. Si possono e anzi si devono avere certe preoccupazioni, è inutile nascondere la realtà. Ma occorre anche stare attenti a cosa si dice e a come lo si dice. Parlare di razza, oggi, lo sanno anche i paracarri, vuol dire fare un discorso culturalmente vecchio, scientificamente sbagliato e moralmente deprecabile. Inoltre bisognerebbe capire che cosa vuol dire "realtà etnica". Troppi oramai usano le parolone senza neanche sapere che cosa significano veramente. Resta che una questione sussiste e che sarebbe sbagliato nasconderla comodamente, come si fa spesso, sotto le belle parole e le pie intenzioni.
L’Italia è confrontata come pochi altri Paesi europei con un problema reale e molto serio: un’immigrazione che si pone al di sopra delle sue capacità di accoglienza e di integrazione. A questo si aggiunge che il Belpaese gestisce male l’immigrazione. C’è chi reagisce minacciando le espulsioni e chi parlando di accoglienza. L’impressione è che non si faccia né l’una né l’altra cosa. Non è normale che davanti alla stazione di Milano degli immigrati spaccino impunemente droga e vivano di piccola criminalità. E che, se la polizia interviene, il giorno dopo tutto è come prima. Ma questo non può essere solo un problema degli immigrati. È il problema di una "razza bianca" che non riesce a gestirlo come si dovrebbe. Cioè combinando l’umanitarismo con la fermezza.
11.02.2018


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Il business d'oro
della sicurezza
L'INCHIESTA

Milioni per le Feste
più consumi e affari
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il "villaggio gallico"
e la piccola Cannes
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Brexit un divorzio
che non avrà vincitori
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
La Libia aspetta
lo scontro finale
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Dalla Russia a Roma
le avventure degli 007
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Perché il sovranismo
costruisce nuovi muri
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La rivoluzione parte
dal carrello della spesa
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.01.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, dicembre 2018
15.01.2019
Concorso per funzioni di direzione e vicedirezione delle scuole professionali secondarie e superiori per il periodo 2019-2023.
09.01.2019
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 21 gennaio prossimo
31.12.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 31 dicembre 2018 alle ore 09.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
21.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, dicembre 2018
20.12.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, novembre 2018
18.12.2018
Licenziato il messaggio relativo all’approvazione del Piano cantonale delle aggregazioni
12.12.2018
Ampliato il ventaglio dei colori per le mappe della qualità dell'aria [www.ti.ch/oasi]
09.12.2018
Nuovo orario 2019 per i mezzi di trasporto pubblico in Ticino [www.ti.ch/trasporti]
07.12.2018
Concorsi scolastici 2019/2020 - è aperto il concorso per la nomina e l'incarico di docenti e operatori

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Francia,
nono sabato
di protesta
dei gilet gialli

USA:
lo shutdown
diventa
un record