function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




I cambiamenti delle altre piazze finanziarie svizzere
Banche a Zurigo e Ginevra
all'inseguimento dell'Ue
ANDREA BERTAGNI


Ginevra, assieme a Zurigo, è una delle piazze finanziarie svizzere più importanti. Nonostante ciò anche sulle rive del lago Lemano, dove il settore contribuisce al 12% del prodotto interno lordo cantonale, gli impieghi negli ultimi anni sono calati bruscamente, dagli oltre 20mila del 2012 ai 18mila del 2017. Una vera e propria frenata che però non ha interrotto il processo di rinnovamento della piazza. Che, come altrove, sta scommettendo sulla digitalizzazione con l’obiettivo di portare il digitale nelle banche, non di creare delle banche digitali. "La nostra piazza finanziaria ha dimostrato di resistere attraversando senza inciampare i vari ostacoli posti sul suo cammino da crisi economiche e ondate normative - ha detto di recente alla stampa Yves Mirabaud, presidente della Fondation Genève Place Financière, l’associazione che riunisce le banche ginevrine -, ma oggi ci troviamo davanti a un bivio e il nostro percorso dipenderà in particolare dalle relazioni bilaterali della Svizzera con l'Unione europea". A pesare sugli istituti sono anche i rapporti con gli altri Paesi. Si inserisce in questo senso la cosiddetta "Weissgeldstrategie", la strategia del denaro pulito che nei fatti ha abolito il segreto bancario svizzero. E in una prima fase ha fatto fuggire moltissimi capitali. E dunque messo in ginocchio diversi istituti bancari. Anche in Ticino.
Le banche restano comunque ancora un punto fermo per il mercato del lavoro di Zurigo. L’intera piazza, la più grande in Svizzera e composta da banche, compagnie assicurative e altri fornitori di servizi finanziari, offre 90.000 posti di lavoro. Le difficoltà però non mancano. Tra il 2008 e il 2016, secondo uno studio svolto nel 2019 dall’istituto Bak, sono stati cancellati, o esternalizzati, 2.300 impieghi a tempo pieno. Il taglio occupazionale ha riguardato in particolare Ubs e Credit Suisse. "I tempi in cui la banca era il luogo dei soldi facili sono finiti", ha detto Christian Bretscher, direttore dell’Associazione dei banchieri di Zurigo, commentando lo studio. Ecco perché il futuro si chiama digitalizzazione. Il potenziale è notevole, secondo Bretscher, che non ha però voluto rivelare dettagli.
Anche la Banca nazionale svizzera (Bns) ha svolto l’anno scorso una ricerca sull’impatto della digitalizzazione sul mondo bancario svizzero. Secondo l’indagine, gli istituti ricorrono alle nuove tecnologie per ridurre i costi e migliorare la qualità̀ dei servizi. Nello stesso tempo segnalano le sfide che ne derivano, fra cui in particolare l’accresciuta concorrenza, sia tra le stesse banche sia nei confronti dei nuovi operatori del mercato, come le imprese bigtech o le banche digitali. Gli ostacoli al processo di digitalizzazione citati più frequentemente riguardano la mancanza di basi legali per l’identità̀ elettronica e la prescrizione di documenti e firme in forma fisica per determinate operazioni.
abertagni@caffe.ch
03.10.2020


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
19.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, ottobre 2020
13.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, ottobre 2020
11.11.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 23 novembre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, ottobre 2020
10.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, ottobre 2020
06.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre 2020
05.11.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, ottobre 2020
30.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, terzo trimestre 2020
28.10.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 9 novembre prossimo
13.10.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, settembre 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Il trionfo di Biden
in un Paese dilaniato
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La perenne infinita attesa
per l'attacco all'Occidente
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Tormentati e solitari,
animati dalla genialità
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Abbiamo appena dieci anni
per evitare una catastrofe
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Si pensi anche ai costi
causati da altre limitazioni

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Thailandia:
nuove
proteste
a Bangkok

Piovono razzi
su Kabul.
Sospetti
sui talebani

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00