Ampia offerta di vacanze estive "low cost" per i più piccoli
Immagini articolo
Coi bambini in colonia
i genitori risparmiano
ANDREA STERN


Non sono più considerate le "vacanze dei poveri". Ma le colonie estive restano comunque tra i soggiorni più a buon mercato disponibili per le famiglie. Mandare i figli una settimana in montagna può costare anche meno di 200 franchi, vitto e alloggio compresi. Prezzi inferiori, per fare un esempio, alle rette di molti asili nido.
La concorrenzialità di questo tipo di vacanze è dovuta anche all’impegno del Cantone, che nel 1973 si è dotato di una "Legge sulle colonie" che assegna al Dipartimento della sanità e della socialità (Dss) il compito di determinare quali colonie di vacanza hanno il diritto di essere sussidiate: si va dal 30% dei costi sostenuti per bambino al 60% nel caso di minorenni bisognosi di particolari cure.
Le colonie estive conobbero una significativa crescita nella seconda metà degli anni Quaranta. Nel 1947 i vari organizzatori fondarono la Federazione ticinese opere assistenziali infantili. Oggi gli enti riconosciuti dal Dss sono una sessantina, i più convenienti sembrerebbero essere i sindacati, almeno in base a un confronto non scientifico delle offerte presentate in rete. L’Ocst chiede 320 franchi per due settimane a Sonogno, Unia, Vpod, Sev, Syndicom e Garanto chiedono 340 franchi per due settimane a Rodi. Sempre, va precisato, con un sovrapprezzo di 100 franchi per i bambini che non hanno un genitore sindacalizzato. Questi potrebbero anche trovare ottima l’offerta delle colonie organizzate dalle parrocchie. Quella di Ascona, ad esempio, porta i bambini delle scuole elementari a Mogno per 200 franchi a settimana o 340 per due settimane.
Tuttavia, nonostante i prezzi attrattivi è in continuo calo il numero di bambini che partono per un soggiorno di gruppo al mare o in montagna. Alla colonia dei sindacati di Rodi si sono contati in passato fino a 500 bambini a turno, mentre oggi sono scesi ad una settantina. I sindacati spiegano il calo con "la crisi economica che ha colpito le famiglie" ma anche e soprattutto con "la crescita esponenziale delle offerte di vacanze estive", in particolare delle colonie diurne. Con queste ultime il bambino rientra a casa. E funzionano molto bene pur non essendo più economiche delle colonie vere e proprie.
Spulciando tra le offerte per l’imminente estate si nota ad esempio che due settimane di colonia diurna al Parco Robinson di Locarno costano 220 franchi per i domiciliati in città, 320 per chi vive in altri comuni. I sempre più diffusi Grest, organizzati in varie località del cantone, costano tra i 120 e i 130 franchi a settimana. A Bellinzona il Polo Sud chiede tra 80 e 160 franchi a settimana, a dipendenza del momento di iscrizione. Mentre la Scuola Rudolf Steiner di Origlio fattura 290 franchi a settimana.
Insomma, verosimilmente non sarebbe una questione economica se le colonie di vacanza stanno cedendo il passo a quelle diurne. Il motivo parrebbe essere un altro, più sentimentale, come spiega il presidente dell’Associazione monitori e animatori colonie Michele Aramini (vedi articolo sotto): oggi i genitori fanno  più fatica a sopportare il distacco dai loro figli.

astern@caffe.ch
26.05.2019


Articoli Correlati
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
17.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, settembre 2019
11.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2019
09.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Statistica delle abitazioni vuote, Ticino, 1° giugno 2019
04.09.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta plenaria del 16 settembre prossimo
03.09.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2019
02.09.2019
Aggiornati e completati i dati sugli impianti di depurazione delle acque [www.ti.ch/oasi]
30.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2019
27.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2018
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, luglio 2019
22.08.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2019
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La Groenlandia fa gola
alla Cina e all'America
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
I migranti in Libia
come arma di ricatto
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Killer, boss e agguati
al clan dei marsigliesi
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Onda verde e giovane
delle nuove generazioni
Luca Mercalli
Luca Mercalli
"Senza una svolta
ci sarà un'estinzione"
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi


La copertina
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie





I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ecofin: frenata
sulla revisione
delle regole
fiscali

Trump conferma:
ucciso il figlio
di Osama
Bin Laden

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00