Il Diario
Immagini articolo
Serve un'App
per la felicità!
GIUSEPPE ZOIS


Caro Diario, dicono che la vita è dove stai. Forse nel passato anche prossimo era così, ma in questo primo foglio di Diario del 2018 è d’obbligo chiedersi "dove" stiamo, visto che in ogni momento possiamo essere ovunque, anche restando fermi. Basta un clic per sentirsi in prossimità delle persone alle quali vogliamo bene e che le circostanze - il "mestiere di vivere" per Cesare Pavese - tengono distanti da noi, talora migliaia di km. Il mito delle lontananze è stato polverizzato. Internet e i social ci fanno familiarizzare a piacimento con chiunque e dovunque; la mobilità, la moltiplicazione e la convenienza dei voli hanno rivoluzionato l’idea della vita "dove stai". A questa opportunità può corrispondere però anche il deserto attorno a noi, "dove siamo", perché rischiamo di non essere più da nessuna parte, di vivere senza radici, orfani di relazioni, di incontri, in una parola spaesati. Ciascuno può misurare la temperatura dalla propria condizione. Che idea ci siamo fatti dell’estraneità?
Giannola Nonino, vulcanica imprenditrice, sì, proprio quella della grappa, che fra le sue mille iniziative ha istituito anche l’annuale Premio Nonino Risit d’Aur, ricorda con qualche nostalgia il tempo in cui la solidarietà era la base della convivenza. "Me lo raccontavano mia zia e mio padre. Quando a una famiglia di contadini moriva il maiale, tutte le famiglie del paese le portavano qualcosa: chi il cotechino, chi un pezzo di lardo, chi la salsiccia. Non esistevano le assicurazioni: c’era questo mutuo soccorso. Chi perdeva la mucca o il maiale sarebbe morto di fame. Probabilmente pensavano: oggi è toccato a te, domani può toccare a me; oggi io aiuto te, domani tu aiuterai me. Ed era una gara".
Veniamo da giorni invasi da un fiume di scambi augurali espressi in mille modi, anche con il più stereotipato messaggio spedito a una folla di conoscenti con immagine fredda e senza il piccolissimo fremito di una sola personale parola. Gioia, salute, serenità, successo, soddisfazioni, abbracci: le solite cose, con contorni di video insulsi, talora sgradevoli. C’è da chiedersi se molta gente non abbia di meglio per occupare il tempo. O forse dovremmo interrogarci e preoccuparci su queste forme, anche esplicite, di solitudine. Antonella Baccaro ha scritto sul "Corriere della Sera" che "serve un’app che ci ricordi dove abita la felicità", alto traguardo ricorrente negli auspici di Capodanno.
GIÀ, la felicità, la più inseguita e la più introvabile, perché senza fissa dimora. E quando c’è, il più delle volte non è capita, di solito la si scopre a posteriori e la si rimpiange. È uno stato di benessere non molto diffuso, soprattutto nel presente. L’infelicità è ben più tangibile e sperimentata e, a pensarci bene, è il metro della felicità perduta. Forse è proprio vero che nel momento in cui si comincia a pensare e ad inseguire la felicità, vuol dire che la si è perduta.
14.01.2018


IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER

Economia
in ostaggio
di "Prima i nostri"
GRANDANGOLO

"Cambiamo la legge,
è facile avere armi"
L'INCHIESTA

Richiedenti l'asilo
a lezione d'"amore"
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Il mondo del lavoro
contro i "puzzoni"
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
I nuovi consumatori
influenzano i marchi
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Mosaici di guerra
dalla postazione Judy
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Lampi di guerra
e fulmini su Trump
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
La razza è un concetto
inventato della politica
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Orchi e melodrammi
non scaldano Cennes
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
La dieta dei cittadini
interessa i governanti
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Resta solamente
una sottile speranza
LE INTERVISTE

I protagonisti
della cronaca

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, secondo trimestre 2018
18.07.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, giugno 2018
09.07.2018
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da lunedì 9 luglio 2018 alle ore 13.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
28.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Movimento naturale della popolazione, Ticino, 2017
22.06.2018
L'Ufficio di vigilanza sulle commesse pubbliche ha pubblicato la lista delle commesse del Cantone aggiudicate a invito o incarico diretto con importi superiori a fr. 5000.– [www.ti.ch/commesse]
22.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale: andamento e prospettive di evoluzione dell'economia ticinese, giugno 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2018
15.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Svizzera e Ticino, maggio 2018
08.06.2018
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, primo trimestre 2018
06.06.2018
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'Ordine del Giorno della seduta del 18 giugno 2018.

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Russiagate:

i democratici
all'attacco

Pakistan:

elezioni
di sangue