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La Spagna segna la crisi delle democrazie europee
Un modello politico
che si è inceppato
LORETTA NAPOLEONI


Anche se il Psoe ha vinto nuovamente le elezioni si tratta di una vittoria amara dal momento che non si traduce in un contratto di governo. Gli spagnoli hanno regalato al primo ministro Sanchez una maggioranza simbolica, insufficiente per formare un governo monocolore. Chi ha veramente vinto queste ultime elezioni è Vox, partito sovranista nato nel 2015 ed oggi terza forza politica in Spagna.
L’ascesa di Vox alla destra del Pp, il Partito Popolare, nasce da una serie di fattori comuni in molti stati europei tra cui: l’orgoglio nazionale, che nega qualsiasi tentativo di secessione, e la distanza sociale nei confronti dei migranti. In altre parole il socratismo affonda le sue radici in un nazionalismo che incamera anche chi non ne vuole far parte, come i catalani, purché siano spagnoli ed esclude tutti gli altri, anche coloro che vorrebbero farne parte, come i migranti.
In Spagna il ricordo delle atrocità del franchismo è ancora vivo, un regime che chiuse il Paese al mondo, dove la Spagna era celebrata quale nazione superiore a tutte le altre, in questa ottica la vittoria di Vox è particolarmente preoccupante proprio perché’ ripropone chiusure  e narrative antiche.  
Sullo sfondo dell’avanzata dei partiti sovranisti troviamo anche la polarizzazione dei temi politici, vedi la questione secessionista catalana, e l’ingerenza politica che Bruxelles, la cui stessa esistenza alimenta i desideri di secessione. I catalani indipendentisti domandano di esistere come stato autonomo sotto l’ombrello dell’Unione europea, situazione naturalmente inaccettabile da Bruxelles ma che tuttavia viene perseguita.
La crisi delle democrazie europee non è estranea ai successi dell’Unione europea, è questa forse la chiave di lettura giusta delle ultime elezioni spagnole, in fondo il modello politico di cui abbiamo usufruito fino ad oggi potrebbe non funzionare perché la convergenza promossa da Bruxelles è stata tale che riesce difficile distinguere i confini nazionali tra stato e stato. I sovranisti come Vox li vogliono rilanciare convinti che così facendo si proteggono gli interessi di chi, secondo loro, ha la fortuna di esserci chiuso dentro.
17.11.2019


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