Il ministero dell'Interno parigino ha mantenuto gli impegni
Immagini articolo
La Francia dice sì
a sette migranti
REDAZIONE CAFFÈ


"La Francia accoglierà sette migranti di Sea Watch, mantenendo quindi i suoi impegni". L’ha fatto sapere ieri, sabato, il ministero dell’Interno francese in una dichiarazione diffusa ai media francesi sulla vicenda della Sea Watch, la nave che per dodici giorni è rimasta ferma in mare e per cinque giorni bloccata nella rada di Siracusa prima di arrivare, lo scorso 31 gennaio, al porto di Catania e poter sbarcare i 47 disperati a bordo. "Ottimo! Col dialogo si risolvono tutti i problemi, pronto a lavorare col collega francese per combattere scafisti e terroristi", ha esultato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, commentando la rinnovata disponibilità del governo francese. Salvini aveva tenuto i naufraghi bloccati sulla nave dell’Ong, il via libera a toccare  terra è giunto solo dopo un braccio di ferro con i paesi Ue. Molto aspri i toni del leader leghista con la Germania, dove l’Organizzazione ha sede, e con l’Olanda, Stato di bandiera.
Intanto, veneredì era proseguita la polemica fra Roma e Parigi sulla ripartizione dei migranti della Sea Watch fra diversi paesi europei, fra i quali appunto la Francia. Per Parigi, la quota prevista dall’accordo inizialmente era di nove migranti.
Sempre ieri, sabato, Salvini prima di avere la notizia che la Francia avrebbe accolto sette profughi aveva dichiarato: "Sai quanto me ne frega di litigare con Macron? Zero. Non mi alzo la mattina dicendo ‘con chi litigo oggi?’ ma con l’idea di dedicare il tempo al mio lavoro, non a Macron, agli avvocati, alle inchieste. Però se qualcuno mi impedisce di fare il mio lavoro dico sobriamente no". E ancora: "Se aspettiamo che tutti a Bruxelles ci battano le mani fra sei anni saremmo ancora qua. Se per risolvere il problema migranti avessi dovuto aspettare Bruxelles ne arrivavano altri 200mila, Abbiamo fatto da soli".
I migranti, oltre che dalla Francia, saranno accolti dall’Italia, dal Portogallo, dalla Germania, da Malta, dal Lussemburgo e dalla Romania, come ottenuto dal ministro Salvini dopo il suo braccio di ferro per impedire ai profughi a bordo di sbarcare. Incurante, Salvini, del Partito Democratico che lo ha accusato di aver agito illegittimamente bloccando lo sbarco dalla Sea Watch.
10.02.2019


LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

Una cultura politica
di vuote banalità
L'INCHIESTA

Non solo Medtech
nel polo di ricerca
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Lo stile smarrito
dai perdenti di successo
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
Senza il riciclaggio
non si salva il clima
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
La guerra degli 007
all'ombra dell'Europa
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
L'Ue messa a dura prova
dall'avanzata sovranista
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)
01.04.2019
Tiro obbligatorio 2019
21.03.2019
La Sezione forestale comunica che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto (RLCFo/RaLLI) è in vigore a partire da giovedì 21 marzo 2019 alle ore 12.00 a causa del pericolo d'incendio di boschi. La misura è attiva su tutto il territorio cantonale.
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, marzo 2019
15.03.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, gennaio 2019

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Sudan,
si dimette
anche il leader
del golpe

Gilet gialli
a prova
di legge
anti-casseur