function iscriviti() {window.open("http://ads.caffe.ch/ppl/","_blank","width=620,"menubar=no","resizable=no","scrollbars=no")};




Fabio Marzoli, tartufaio, spiega i trucchi del mestiere
Immagini articolo
"Per me e il mio cane
è questione di feeling"
ANDREA BERTAGNI


Sui monti San Giorgio, sul Generoso, nel Malcantone  ma anche nel Sopraceneri. I tartufi si trovano un po’ dapperttutto". Fabio Marzoli, marchigiano di 58 anni trapiantato in Ticino da tre decenni, ha l’entusiasmo di un bambino  quando parla dei profumati tuberi. Che fanno la felicità di più di un buongustaio. E c’è da capirlo. "I tartufi ticinesi non hanno nulla da invidiare a quelli più blasonati - dice -. Hanno lo stesso gusto, eppure sono ancora oggi molto poco conosciuti".
Anche perché di tartufai veri e propri se ne contano ben pochi. "Io sono l’unico professionista, per il resto ci sono una quindicina di hobbisti - precisa Marzoli -. Nonostante ciò, abbiamo una piccola associazione e ogni tanto ci incontriamo per scambiare pareri ed esperienze". Esperienze fino a un certo punto, perché anche i cercatori di tartufi, come quelli di funghi, custodiscono con gelosia i posti migliori. "Anzi, forse siamo ancora più gelosi", sottolinea Marzoli sorridendo. Eppure in Ticino, chi cerca trova. "Abbiamo tutte le qualità di tartufo nero, solo quello bianco fino a oggi non è stato trovato, ma non è detto che non ci sia. Se c’è lo troverò".
A mancare è piuttosto la tradizione dei tartufai. "Io lo sono, perché lo era mio nonno, che mi ha tramandato la passione. Forse molti anni fa ce n’erano alcuni in Valle di Muggio, ma erano davvero una rarità". Eppure... eppure sottoterra per chi vuole cercare, c’è un tesoro. "Se si conoscono i posti giusti - prosegue Marzoli - con una passeggiata si possono raccogliere fino a due-trecento grammi, mentre se si vuole cercarli tutto il giorno, non è difficile arrivare al chilo". Ecco perché, passeggiata dopo passeggiata, oggi Marzioli ha aperto una vera e propria azienda, che porta il suo nome. "Non vendo soltanto quello che trovo, ovviamente mi rifornisco anche ltrove - sottolinea -; del resto non potrei, faccio tutto da solo, a parte mia moglie che mi aiuta con la contabilità".
Marzoli non ha bisogno di precisarlo, perché a lui sembra scontato. Ma senza il suo cane sarebbe come cercare un ago in un pagliaio. "È fondamentale averne uno e io l’ho sempre avuto. Tra me e la mia Lola c’è un feeling vincente". E l’addestramento? È difficile? "No, è abbastanza facile, si può prendere qualsiasi razza, anche se il Lagotto si presta forse più di altri, a un certo punto li cerca anche da solo".
Facile o difficile l’addestramento non può sfuggire da alcune tecniche ben precise. Marzoli prende fiato. "All’inizio bisogna prendere un piccolo tartufo e avvolgerlo in una calza di nylon e giocare con il cane come se fosse una pallina. Glielo si tira e quando lo riporta bisogna premiarlo con qualcosa di buono da mangiare, come un pezzo di mortadella". Fatto questo, il passo successivo è quello di nascondere il tartufo avvolto dalla calza dietro un albero, un sasso o da qualche altra parte nel bosco, facendosi vedere dal cane. "Il passaggio seguente è invece quello di nascondersi mentre si occulta il tartufo. Il cane a questo punto deve scoprire da solo dove andare a cercare".
Marzoli prende una pausa. Come a meditare su quello che ha appena detto. Poi, continua. "L’ultimo passaggio è quello di affiancare il nostro cane a uno che sa già cercare i tartufi. Bisogna portarli insieme. Il cane giovane tenderà a imitare quello ‘vecchio’ e dopo una decina di giorni avrà imparato il ‘mestiere’".
Addestramento, passione e pazienza. Sembrano insomma queste le ricette per scovare le "pepite" prelibate. Tanto più che la raccolta avviene quasi tutto l’anno. "I mesi ideali vanno da giugno a settembre - spiega Marzoli - ma anche da novembre a marzo se ne possono trovare ancora. Dipende sempre un po’ dal tempo, dalle temperature e dalla neve". E dalla fortuna ovviamente.
abertagni@caffe.ch
15.12.2019


Leggi in anteprima
le notizie del Caffè

ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia cantonale
Ultim'ora
17.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Monitoraggio congiunturale, andamento e prospettive di evoluzione dell’economia ticinese, settembre 2020
14.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, agosto 2020
09.09.2020
I Servizi del Gran Consiglio hanno proceduto alla pubblicazione dell'ordine del giorno della seduta parlamentare del 21 settembre 2020
09.09.2020
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel secondo trimestre 2020
27.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Popolazione residente permanente, Ticino, 2019
21.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale commercio al dettaglio, Ticino, luglio 2020
21.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale alberghi e ristoranti, Ticino, luglio 2020
19.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, luglio 2020
17.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale attività manifatturiere, Ticino, luglio 2020
17.08.2020
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, luglio 2020
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
In crisi i confini irlandesi
con l'addio di Londra all'Ue
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Nello scenario siriano
mani russe e iraniane
Guido Olimpio
Guido Olimpio
L'arcipelago delle isole
contese tra Usa e Cina
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Filippo Ceccarelli
Filippo Ceccarelli
Il governo MaZinga
nella crisi dell'Italia
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Il culto della mascherina
accende il negazionismo
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Per fermare i virus
aiutiamo l'ambiente
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi

IT Illustrazione
Cover stories
Sfoglia l'archivio »
La lettura
Leggi »
Instant book
Leggi »
I racconti
Leggi »
Altre
pubblicazioni


Per le tue vacanze
scopri il Ticino
Vai al sito »



Vai al sito »



Le infografie


I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Ennesimo
fine settimana
di proteste
in Bielorussia

Inchiesta
sullo schianto
dell’aereo militare
in Ucraina

DIREZIONE, REDAZIONE
E PUBBLICITÀ

via B. Luini 19 6600 Locarno
Svizzera

caffe@caffe.ch
+41 (0)91 756 24 00