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NUMERI di Loretta Napoleoni
Niente più figli
Inquinano il pianeta
Loretta Napoleoni


A Londra continuano le manifestazioni urbane dell’extinction rebellion, il movimento di protesta contro i problemi del surriscaldamento della terra ed i cambiamenti climatici. Scendere in piazza però non è l’unico modo in cui le giovani generazioni reagiscono ad un pianeta sotto attacco climatico, alcuni lo fanno prendendo decisioni drastiche, come quella di non avere figli.
Secondo un sondaggio condotto nel 2019 da Business Insider americano, quasi il 38 per cento degli americani di età compresa tra 18 e 29 anni ritiene che le coppie dovrebbero prendere in considerazione i cambiamenti climatici quando decidono di avere figli. Un altro sondaggio dell’anno precedente del New York Times ha evidenziato che un terzo degli uomini e delle donne americani in età compresa tra i 20 ed i 45 anni citano i cambiamenti climatici quale fattore fondamentale della decisione di avere meno figli.
I dati parlano chiaro, procreare, specialmente nel ricco Occidente, contribuisce all’aumento dell’emissione di diossido di carbonio nell’atmosfera. Avere un figlio in America ne genera circa 58,6 tonnellate all’anno. Tuttavia averlo in un Paese povero, ad esempio nel Malawi, ne produce molto meno, tra lo 0,07 e lo 0,1 tonnellate all’anno. Dato che gli esperti fanno notare che la natalità sta scendendo velocemente nel mondo industrializzato mentre dove rimane alta è nei paesi dell’Africa sub sahariana, a livello globale l’impatto ambientale delle nuove nascite sul clima è minore di quanto si creda. In più, anche se si imponesse alle nuove generazioni la politica del figlio unico, nel 2100 avremmo una popolazione simile a quella attuale, il che non risolverebbe nulla. Più efficace della privazione di avere figli per le coppie occidentali è spingere affinché vengano applicate in occidente politiche di contenimento delle emissioni di diossido di carbonio.
La domanda che i giovani devono porsi non è tanto "quale sarà il danno che mio figlio farà al pianeta" quanto "che danno avrà un clima sempre più caldo ed un pianeta sotto stress climatico su mio figlio". Rovesciando l’equazione si arriva alla conclusione che il nocciolo del problema è il sistema, e cioè come le risorse vengono utilizzate.
Il comportamento razionale è dunque quello di movimenti pacifici come extinction rebellion che domandano cambiamenti di politiche energetiche drastici ed immediati piuttosto che rinunciare alla gioia di essere genitori.
13-10-2019 01:00

IT Illustrazione
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