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12.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Le transazioni immobiliari in Ticino nel terzo trimestre 2017
11.12.2017
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, ottobre e terzo trimestre 2017
07.12.2017
Pubblicati orari e tariffe dei trasporti pubblici, validi dal 10 dicembre 2017 [www.ti.ch/trasporti]
04.12.2017
Militare: Visite di reclutamento 2018
04.12.2017
Caccia tardo autunnale: evoluzione delle catture al 04.12.2017 [www.ti.ch/caccia]
01.12.2017
Pubblicato il Rapporto al Gran Consiglio sull'aggiornamento delle Linee direttive 2015-2019
30.11.2017
Consegna degli attestati 2017 alle nuove Guardie della natura [www.ti.ch/natura]
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NUMERI di Loretta Napoleoni
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Ricerca e innovazione
sono valori d'impresa
Loretta Napoleoni


In America è nata l’ennesima lista delle società che sono meglio gestite, si chiama la lista Drucker, dal suo ideatore, Peter Drucker un celeberrimo guru del management. Anche se non è migliore o peggiore delle altre, la nuova hit parade mette in evidenza alcuni aspetti interessanti della conduzione aziendale, il più importante dei quali è il ruolo che la ricerca e l’innovazione gioca nell’impresa moderna.
Al numero uno troviamo Amazon per un semplice motivo: l’impresa ha un ethos che spinge chiunque ne faccia parte a reinventare il proprio lavoro giornalmente. All’interno dell’impero Amazon c’è sempre un settore, un gruppo, un individuo che inizia un nuovo capitolo aziendale, non importa quanto piccolo esso sia, ad esempio come stampare più efficientemente l’indirizzo dei destinatari sulle buste. Gli impiegati vengono premiati in funzione dei miglioranti che apportano al modo in cui il loro lavoro viene svolto. È questo lo spirito con il quale il suo fondatore, Jeff Bezos, ha creato Amazon.
Complementare è un altro principio: la decentralizzazione delle responsabilità.  Bezos ha applicato il cosiddetto concetto delle due pizze, e cioè, i gruppi di lavoro e quelli operativi devono essere grandi abbastanza da poter essere sfamati con due pizze. Che significa? Che nel bene e nel male la responsabilità aziendale viene condivisa a tutti i livelli. La filosofia di Amazon sembra perfettamente in sintonia con un mondo dove il tempo ha subito una grossa accelerazione e dove l’innovazione tecnologica marcia a ritmi forzati. Ma Amazon non è affatto l’impresa perfetta secondo gli altri criteri di selezione della lista Drucker. Quando si analizzano le condizioni di lavoro di chi ne fa parte, ad esempio, Amazon è tra le peggiori aziende. Il motivo per il quale è arrivata in cima alla lista è semplice: il punteggio ottenuto nella categoria innovazione e ricerca è così alto che più che compensa quello riportato nel settore dell’occupazione.
L’impresa del futuro è dunque quella dove le condizioni del lavoro contano sempre meno, dove l’individuo diventa parte integrate del sistema di innovazione aziendale e dove si accolla anche una buona fetta delle responsabilità. Un capitalismo che in termini di profitto assomiglia molto a quello della rivoluzione industriale, ed infatti al nuovo ruolo ‘aziendale’ degli impiegati non corrispondono maggiori salari, al contrario i benefici sono minori che in passato. Anche la tecnologia sembra remare contro la forza lavoro a favore del capitale, Amazon fornisce un servizio senza produrre nulla, non dimentichiamolo.
Nulla di nuovo sotto il sole, dunque!
10-12-2017 01:00

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