Altri articoli
di 0
LO STUDIO

La qualità
dei media svizzeri
IL DOSSIER


La contestata
legge di polizia
IL DOSSIER


Rimborsopoli
IL DOSSIER


Le polemiche
sul Cardiocentro
IL DOSSIER


La passerella
sul Verbano
IL DOSSIER


Microplastiche
piaga dei laghi
GRANDANGOLO

"La nostra vita?
Un percorso a ostacoli"
L'INCHIESTA

I morti sulle strade
sono calati da 97 a 15
L'IMMAGINE

Una settimana
un'immagine
LE PAROLE

di Franco Zantonelli

Ci sono quelli convinti
che il sushi sia vegetariano
LE FIRME DEL CAFFÈ
Loretta Napoleoni
Loretta Napoleoni
La guerra di Trump
e il sorpasso cinese
Lorenzo Cremonesi
Lorenzo Cremonesi
Scacco a Tripoli
in quattro mosse
Guido Olimpio
Guido Olimpio
Il muro di Trump
contro gang e miseria
Luigi Bonanate
Luigi Bonanate
Primavera di tensioni
per quattro leader
Mariarosa Mancuso
Mariarosa Mancuso
Dramma e commedia
al Festival di Locarno
Chiara Saraceno
Chiara Saraceno
Per le famiglie servono
sostegni continuativi
Elisabetta Moro
Elisabetta Moro
Londra celebra Quant
la "madre" della mini
Luca Mercalli
Luca Mercalli
Siccità, piogge e uragani
nel sordo allarme clima
ULTIM'ORA
Dall'
Amministrazione
Dalla
Polizia
Ultim'ora
17.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale costruzioni, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Indagine congiunturale banche, Ticino, aprile 2019
14.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, aprile 2019
10.05.2019
Notiziario statistico Ustat: Idrologia, Ticino, primo trimestre 2019
19.04.2019
La Segreteria del Gran Consiglio ha provveduto a pubblicare l'Ordine del Giorno della seduta costitutiva del 2 maggio prossimo
15.04.2019
Notiziario statistico Ustat: Meteorologia, Ticino e Svizzera, marzo 2019
12.04.2019
Pubblicato il Rendiconto 2018 del Consiglio di Stato
12.04.2019
Pubblicato il rendiconto 2018 del Consiglio della magistratura
08.04.2019
Online la Città dei mestieri della Svizzera Italiana, con informazioni e aggiornamenti sui lavori in corso verso l'apertura
03.04.2019
Il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto è revocato a partire da mercoledì 3 aprile 2019 alle ore 10:00. Si ricorda che restano in vigore le prescrizioni generali definite dal Regolamento di applicazione dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (ROIAT)

Sfoglia qui il Caffè

E-PAPER aggiornato
dalla domenica pomeriggio

BENESSERE di Patrizia Guenzi
Immagini articolo
"In Svizzera il morbillo
è ancora sottovalutato"
Patrizia Guenzi


F  orse il fatto che quelle bollicine rosse colpiscano soprattutto i bambini ce le fa sembrare una malattia "piccola". E forse lo è, rispetto ad altre molto più gravi. Tuttavia, di morbillo ancora si muore. E non nei Paesi del terzo mondo ma in Svizzera, patria della profilassi, dove a tutte le mamme viene consigliato un elenco di vaccinazioni cui sottoporre il proprio bimbo. Lo dicono i recentissimi dati dell’Ufficio federale della sanità: quest’anno il morbillo a provocato la morte di due persone, un uomo di trent’anni, mai vaccinato prima, e un anziano immunodepresso. Ma quel che più inquieta è l’aumento dei casi registrati da inizio anno, in soli quattro mesi dunque, già 155, un’incidenza del 5,5 su di una popolazione di 100mila persone. Quasi il triplo rispetto al 2018, quando in dodici mesi i casi furono 48.
Certo, rispetto al 2009 la situazione è decisamente migliorata, se ne contavano durante tutto l’anno 1.112, ma ciò non significa che si possa fare meglio. Molto meglio di ora, visto che i dati elvetici confermano una sorta di menefreghismo nei confronti della profilassi. "Anche in Svizzera il morbillo è sottovalutato", osserva il medico specialista infettivologo Christian Garzoni.
Eppure, eliminare il morbillo è l’obiettivo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che recentemente ha lanciato un allarme: già 110mila i casi segnalati nei primi mesi di quest’anno. Un aumento del 300% rispetto allo stesso periodo del 2018. Un allarme che già da qualche anno la Svizzera, come molti altri Paesi europei, ha preso seriamente con un piano in cui si prefigge di rafforzare la copertura vaccinale della popolazione, la dichiarazione dei casi e il controllo delle insorgenze.
E ancora non è così. Sebbene la copertura vaccinale (quella ottimale, con due dosi quindi) sia in costante aumento (87% a 2 anni e 93% a 16 anni), la situazione rimane delicata. Anche perché i principali focolai di insorgenze nei cantoni di Neuchâtel e di Berna mostrano che la prevenzione, oltre alla vaccinazione deve prevedere ulteriori misure per evitare la diffusione del morbillo. Ad esempio, la ricerca di contatti, l’esclusione scolastica e dall’asilo dei malati e dei non vaccinati, nonché la vaccinazione della cerchia e post esposizione. Inoltre, tutti i passeggeri che hanno viaggiato sullo stesso piano di un caso di morbillo dovrebbero essere informati dell’esposizione e delle misure eventuali da prendere. Cosa che ancora non si fa.
Anche nel 2017 ci fu il decesso di un giovane immunodepresso, non capitava dal 2009. Il vaccino contro il morbillo, che gli era stato somministrato, non era stato in grado di proteggerlo adeguatamente. Vaccino che, come detto, dovrebbe essere fatto da piccoli. Ma in Svizzera questa profilassi non è obbligatoria - lo è ad esempio in Francia e negli Stati Uniti - e dall’1 al 3% della popolazione è categoricamente contraria alle vaccinazioni. Per lo più militanti che mettono in guardia dall’industria farmaceutica e dai presunti danni dei vaccini. Vaccinarsi costa relativamente poco. Una dose costa 55-70 franchi (vaccino, consultazione medica e somministrazione), una vaccinazione completa 110-140 franchi.

p.g.
12-05-2019 01:00

La pubblicità
Per chi vuole
comunicare
con il Caffè
App
"Il Caffè+"
per iPad e iPhone
Scarica »
App
"Il Caffè+"
per Android
Scarica »
Rezzonico
Editore
Tessiner Zeitung
Vai al sito »



I video della settimana
Inviate i vostri video a caffe@caffe.ch

Europeisti
in marcia
con Tusk
e Weber

Rabbia
in Venezuela
per il carburante
che non c’è